Perché McChicken è sinonimo di panino con pollo?

Oggi siamo abituati ad addentarlo nei tantissimi ristoranti McDonald’s in giro per l’Italia e per il mondo. Eppure, non sempre il McChicken è stato considerato il sinonimo di panino con pollo.

Proviamo allora a saperne un po’ di più di questo bestseller e come è cambiato nel corso del tempo.

Cos’è il McChicken

Cominciamo dalle basi. Il McChicken è un panino al pollo, venduto da McDonald’s nella maggior parte dei Paesi. La sua preparazione è molto semplice, visto e considerato che è composto da pane (lo stesso del Big Mac), con all’interno una cotoletta di pollo, lattuga e maionese.

Qual è la storia del McChicken?

Il McChicken è stato introdotto sul mercato internazionale nel 1980, per poi essere sostituito con altri prodotti, sempre a base di pollo. Il successo di questo prodotto fu talmente elevato che i consumatori espressero un forte gradimento per il suo ritorno, tanto da convincere la catena a reintrodurlo di lì a poco. Valutato l’alto livello di vendite, il McChicken divenne uno dei prodotti stabilmente presenti nel menù dei ristoranti della compagnia.

Non tutti sanno, però, che il McChicken non è sempre stato uguale e non è uguale in tutto il mondo. Per esempio, la ricetta originale era meno piccante di questa, che ha invece fatto ricorso a un sapore un po’ più deciso per incontrare le preferenze dei consumatori.

Inoltre, negli Stati Uniti questo panino con pollo è un po’ più piccolo di quanto non lo fosse diversi anni fa, al fine di adattarsi al tradizionale Dollar Menu, che offre dei prodotti al prezzo di un solo dollaro. Qualche chilometro più a nord, in Canada, le dimensioni del McChicken sono invece ancora quelle del formato originale, mentre nel Dollar Menu è presente la versione più piccola, di norma rivolta ai bambini, chiamata Junior Chicken.

Un altro importante cambiamento che si è sviluppato nel tempo è il passaggio a una diversa formulazione di carne. Fino al 2007, infatti, la cotoletta di pollo era composta per il 50% da carni bianche e per il 50% da carni rosse. A cominciare da quel momento, invece, la catena iniziò a pubblicizzare il McChicken con carne bianca al 100%.

Perché il McChicken è amatissimo in tutto il mondo

Come abbiamo anticipato qualche riga fa, il McChicken è oggi una sorta di istituzione. Realizzato con solo pane, 100% petto di pollo, insalata iceberg e salsa McChicken, ha ingredienti fortemente legati al territorio, valorizzando in questo modo l’eccellenza agro-alimentare italiana.

Ma cosa lo rende così speciale, al punto da conquistare generazioni diverse di consumatori in ogni angolo del pianeta?

La risposta sta probabilmente in un equilibrio che è difficile da replicare, fatto di semplicità e soddisfazione. Il McChicken ha ingredienti essenziali e non cerca di stupire con accostamenti insoliti. Fa dunque esattamente quello che promette, garantendo un panino al pollo buono, consistente, riconoscibile e a un prezzo competitivo. Insomma, in un mercato del fast food sempre più affollato di novità e limited edition, questa coerenza è diventata essa stessa un valore.

C’è poi la questione della versatilità. Il McChicken funziona a pranzo come a cena, da solo o all’interno di un menu completo, per un adulto che cerca qualcosa di soddisfacente senza eccedere, o per un ragazzo che lo considera il suo ordine fisso da anni. È davvero difficile trovare un altro panino capace di attraversare fasce d’età e occasioni di consumo così diverse rimanendo sempre la scelta giusta.

Non va sottovalutato nemmeno l’aspetto del prezzo, di cui abbiamo fatto breve cenno. Tra i panini più accessibili del menu McDonald’s, il McChicken rappresenta un rapporto qualità-prezzo difficile da battere, soprattutto considerando la qualità della materia prima utilizzata. Il pollo utilizzato da McDonald’s Italia proviene infatti da filiere selezionate, con attenzione crescente alla tracciabilità e agli standard produttivi.

Infine, c’è il fattore nostalgia. Per molti, il McChicken è il panino dell’infanzia, quello ordinato nelle uscite del sabato o nelle feste di compleanno. Un sapore che non cambia nel tempo e che, proprio per questo, continua a emozionare. Alcune ricette non hanno bisogno di essere reinventate: hanno solo bisogno di restare fedeli a sé stesse.

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